
Generato dall’IA
Broa de milho — pane portoghese di mais
Accedi o crea un account gratuito per salvare le ricette.
Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/colazione/broa-de-milho-pane-portoghese-di-mais
Informazioni sulla ricetta
La broa de milho è un pane rustico portoghese dal gusto deciso di mais, con crosta spessa e mollica compatta, piacevolmente umida. In questa versione casalinga prevale la farina gialla di mais macinata fine, mentre l'aggiunta di farina di frumento aiuta a mantenere la forma rotonda. Il passaggio fondamentale è scottare il mais con acqua appena portata a bollore e lasciare raffreddare con calma il composto prima di aggiungere il lievito. L'impasto resta più morbido e meno elastico di un normale impasto di frumento; non serve lavorarlo fino a ottenere una superficie perfettamente liscia né aggiungere farina all'infinito. Una ciotola infarinata permette di arrotondare la massa appiccicosa senza ungere le mani. Il pane cuoce liberamente sulla teglia e la superficie si screpola naturalmente durante la lievitazione e la cottura. Un lungo raffreddamento sulla griglia stabilizza la mollica e facilita il taglio. La ricetta dà un pane medio da dividere in dodici fette, comprese entrambe le estremità e tutta la crosta croccante. È un pane semplice con lievito fresco da preparare in un comune forno domestico.
Ingredienti
Composto di mais scottato
300 g di farina gialla di mais macinata fine, secca e non precotta, non amido di mais né farina per polenta istantanea
250 g di acqua appena portata a bollore per scottare la farina, misurata quando è bollente
Altri ingredienti dell'impasto
200 g di farina di frumento tipo 550
100 g di acqua tiepida, divisi in 50 g per il lievito e 50 g per il sale
15 g di lievito di birra fresco
10 g di sale fino
Formatura e superficie del pane
20 g aggiuntivi della stessa farina fine di mais per infarinare la ciotola, la carta e la superficie; la farina inutilizzata resta fuori dalle fette
Passaggi
Versa 300 g di farina di mais in una grande ciotola resistente al calore. Aggiungi tutti i 250 g di acqua appena portata a bollore e mescola subito energicamente con un cucchiaio di legno per circa 2–3 minuti, schiacciando le parti asciutte e i grumi più grandi. Si formerà un composto denso e umido, non una pappa liquida. Non impastarlo ora con le mani, perché è caldo. Recupera tutta la farina dalle pareti; l'acqua pesata resta nel composto scottato, non scolarne nulla e non aggiungere olio.
Stendi il composto in uno strato più sottile sul fondo e sulle pareti della ciotola. Lascialo per circa 30–45 minuti, mescolando alcune volte, finché sarà freddo o appena tiepido anche al centro. Solo allora prepara il lievito: sciogli tutti i 15 g in 50 g di acqua tiepida. In una ciotolina separata sciogli 10 g di sale nei restanti 50 g di acqua. Entrambe le porzioni appartengono ai 100 g pesati, oltre ai 250 g usati per scottare la farina. Non aggiungere il lievito al composto caldo e non riscaldare più il composto.
Aggiungi al composto raffreddato il lievito con tutta la sua acqua e 200 g di farina di frumento. Mescola con la mano o con un cucchiaio robusto, poi aggiungi tutta l'acqua salata. Impasta nella ciotola per circa 8–10 minuti, ripiegando la massa su sé stessa e schiacciando i grumi più grandi del mais scottato. L'impasto deve essere omogeneo, morbido e leggermente appiccicoso, ma raccoglibile in un unico mucchietto; non sarà elastico come un impasto di solo frumento. Incorpora i residui alla massa. Non aggiungere farina dalla porzione per infarinare, altra acqua né grassi.
Raccogli l'impasto in un mucchietto arrotondato, lascialo nella stessa ciotola e copri con un canovaccio pulito. Sistemalo in un luogo tranquillo a temperatura ambiente per circa 75–90 minuti, finché aumenterà visibilmente di volume e diventerà gonfio. Con una percentuale di mais così alta, l'aumento può essere inferiore al raddoppio; non aspettare che la superficie si afflosci. In una cucina fresca la lievitazione può richiedere più tempo. Non ungere la ciotola e non metterla su un termosifone caldo.
Pesa separatamente 20 g di farina di mais per la formatura. Usane una parte per infarinare una seconda ciotola asciutta dal fondo arrotondato e poca per la carta sulla teglia. Trasferisci tutto l'impasto nella ciotola infarinata. Muovi la ciotola con brevi movimenti circolari, aiutandoti con un tarocco, per arrotondare la massa e rivestirla con un velo di farina. Trasferiscila sulla carta e appiattiscila leggermente formando un pane a cupola di circa 18 cm di diametro e 5–6 cm di altezza. Non dividere l'impasto e non tagliare via i residui; incorporali al pane.
Spolvera leggermente la superficie con la stessa farina pesata, copri senza stringere con un canovaccio e lascia riposare per circa 25–35 minuti. Il pane deve gonfiarsi un poco e le piccole crepe superficiali sono desiderabili. Lascia fuori dalle porzioni la farina rimasta nella ciotola e sugli utensili; non cercare di usarla tutta. Nel frattempo scalda il forno a 220°C, modalità statica. Togli il canovaccio prima di infornare. Non incidere il pane con il coltello, non spennellarlo con acqua o uovo e non aggiungere una copertura separata.
Metti la teglia poco sotto il centro del forno preriscaldato. Cuoci a 220°C per circa 45–50 minuti, finché la crosta sarà ben dorata, dura e screpolata e la base asciutta. Se la superficie scurisce troppo in fretta, coprila senza stringere con alluminio verso fine cottura. Sollevando il pane con cautela e picchiettando la base, dovresti sentire un suono vuoto. Se la base è ancora umida e morbida, cuoci per altri 5 minuti. Non aggiungere nel forno un recipiente d'acqua né altro olio d'oliva.
Trasferisci subito il pane su una griglia e lascialo raffreddare senza copertura per almeno 2 ore, finché anche il centro non sarà più caldo. La mollica di mais resta compatta e umida; tagliare il pane caldo può dare l'impressione di un interno colloso e poco cotto. Dividilo in dodici fette, comprese entrambe le estremità e tutta la crosta. Servilo senza accompagnamenti nell'ambito della ricetta. Quando sarà completamente freddo, conservalo fino a 2 giorni in un sacchetto di carta oppure congela le fette ben confezionate fino a 2 mesi.
Valori nutrizionali stimati
Valuta questa ricetta
0 valutazioni
Commenti