Lepinja bosniaci morbidi e dorati con griglia e un pane tagliato dalla mollica soffice e alveolata

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MediaSpuntinicucina bosniaca

Lepinja — morbidi pani bosniaci per ćevapi

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Preparazione
30 min
Cottura
30 min
Attesa
1 h 45 min
Totale
2 h 45 min

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Recipheon
Lepinja — morbidi pani bosniaci per ćevapi

Autore: Recipheon

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Porzioni
6
Preparazione
30 min
Cottura
30 min
Attesa
1 h 45 min
Totale
2 h 45 min

Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/spuntini/lepinja-morbidi-pani-bosniaci-per-cevapi

Informazioni sulla ricetta

La lepinja è un pane bosniaco morbido e soffice, con crosta sottile e una caratteristica griglia sulla superficie. L’impasto lievitato umido viene schiacciato delicatamente con le dita per conservare le bolle d’aria. Una breve cottura nel forno di casa ben preriscaldato dà pani leggeri che, dopo un riposo sotto un canovaccio, si tagliano facilmente per essere farciti. L’impasto resta appiccicoso; troppa farina per lo spolvero renderebbe il pane compatto. La ricetta dà 6 pani, cotti in due infornate da 3, senza mattarello e senza una pietra da forno speciale. Servili con i ćevapi oppure usali per panini fatti in casa. Calcola circa 2 ore e 45 minuti, comprese le lievitazioni e il breve riposo dopo la cottura; in una cucina fredda la lievitazione richiederà più tempo.

Ingredienti

Porzioni
Base: 6

Impasto e formatura

  • 500 g di farina di frumento tipo 550 per l’impasto

  • 25 g di farina di frumento tipo 550 per lo spolvero, da usare solo quanto serve; scarta quella inutilizzata

  • 375 ml di acqua tiepida e gradevole al tatto, non calda

  • 7 g di lievito di birra secco istantaneo

  • 5 g di zucchero bianco semolato

  • 10 g di sale

  • 15 g di olio di girasole raffinato: 5 g per ciotola e mani e 10 g per ungere due teglie

Passaggi

  1. In una ciotola capiente mescola 500 g di farina con lievito, zucchero e sale. Versa tutti i 375 ml di acqua tiepida. Mescola con un cucchiaio robusto finché scompare la farina asciutta, poi lavora nella ciotola per circa 8–10 minuti, sollevando l’impasto dal bordo e ripiegandolo verso il centro. Ungi la mano con parte dei 5 g di olio misurati, così l’impasto si stacca più facilmente. Deve essere molto morbido, appiccicoso e sempre più elastico; non aggiungere all’impasto la farina riservata allo spolvero.

  2. Raccogli l’impasto al centro e ungi le pareti libere della ciotola con l’olio rimasto della porzione da 5 g. Copri e lascia lievitare a temperatura ambiente per circa 60–90 minuti, finché il volume è più o meno raddoppiato e l’impasto è visibilmente arioso. In una cucina fredda aspetta più a lungo. Verso la fine della lievitazione, inizia a preriscaldare il forno a 250°C in modalità statica, senza ventilazione; lascialo scaldare bene per circa 25–30 minuti.

  3. Ungi leggermente due teglie metalliche di circa 42 × 32 cm con i 10 g di olio rimasti, usando 5 g per ciascuna. Infarina il piano e le mani con poca della farina misurata per lo spolvero. Trasferisci delicatamente l’impasto, dividilo in 6 pezzi simili e ripiega i bordi di ciascuno sotto, formando una pallina senza stringerla troppo. Non rilavorare tutto l’impasto e non espellere l’aria premendo con forza. Disponi 3 palline ben distanziate su ogni teglia e copri con canovacci per circa 10 minuti. Usa poca farina, solo per evitare che si attacchino; scarta quella rimasta.

  4. Sulla prima teglia appiattisci delicatamente ogni pallina con i polpastrelli fino a circa 15–16 cm di diametro e circa 1–1,5 cm di spessore. Premi dal centro verso i bordi, conservando le bolle. Poi, con il lato delle dita, imprimi solchi paralleli poco profondi in due direzioni per formare una griglia; non attraversare l’impasto fino alla teglia. Non usare il mattarello. Copri senza stringere e lascia riposare per circa 15–20 minuti, finché i dischi si gonfiano leggermente e sono morbidi al tatto. Nel frattempo le altre tre palline restano coperte sulla seconda teglia.

    Generato dall’IA
  5. Metti la prima teglia poco sotto il centro del forno ben preriscaldato. Cuoci a 250°C per circa 12–15 minuti, finché i pani si alzano bene e sono leggermente dorati sopra e sotto. Appena la prima infornata comincia a cuocere, forma gli altri tre pani allo stesso modo, con la griglia, e lasciali leggermente coperti per circa 15–20 minuti, finché sono un po’ gonfi. Dopo aver tolto la prima infornata, lascia che il forno torni in temperatura per circa 3–5 minuti e cuoci la seconda allo stesso livello. Infornala solo quando l’impasto è leggermente gonfio come descritto; se necessario aspetta più a lungo. Cuoci una sola teglia alla volta; l’altra resta fuori dal forno.

  6. Trasferisci ogni infornata cotta su una gratella e coprila con un canovaccio asciutto per circa 10 minuti, così la crosta sottile si ammorbidisce. La prima riposa mentre cuoce la seconda. I pani devono avere una mollica morbida ed elastica con alveoli irregolari. Servili leggermente tiepidi; tagliali orizzontalmente solo dopo questo breve riposo, per non schiacciare la mollica calda. La ricetta dà 6 pani, 1 per porzione.

Valori nutrizionali stimati

Per porzione
Calorie322 kcal
Proteine7,7 g
Carboidrati66,3 g
Grassi2,1 g
Fibre2,4 g
Zuccheri1,2 g
Per 100 g
Calorie239 kcal
Proteine5,7 g
Carboidrati49,1 g
Grassi1,6 g
Fibre1,8 g
Zuccheri0,9 g

Creata da

Recipheon

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Categoria: Spuntini

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