
Generato dall’IA
Peixinhos da horta — fagiolini in pastella croccante
Accedi o crea un account gratuito per salvare le ricette.
Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/spuntini/peixinhos-da-horta-fagiolini-in-pastella-croccante
Informazioni sulla ricetta
I peixinhos da horta sono uno stuzzichino portoghese di fagiolini verdi cotti, avvolti in una pastella leggera e fritti fino alla doratura. All'interno il baccello resta morbido, mentre all'esterno si forma una crosta sottile e irregolare. In questa versione casalinga la pastella si prepara con farina di grano tenero, un uovo e acqua frizzante fredda. L'albume montato separatamente alleggerisce delicatamente il composto, quindi si incorpora solo prima della frittura. È importante scolare e asciugare bene i fagiolini cotti: sui baccelli bagnati la pastella aderisce meno e il grasso schizza. Si friggono piccole porzioni lasciando spazio nella casseruola, poi si scolano brevemente e si dispongono in un solo strato. È preferibile servire i lotti appena pronti, quando la pastella è ancora croccante. L'intera ricetta dà quattro porzioni da stuzzichino con 400 g di fagiolini cotti. L'olio necessario per friggere supera quello che rimane nel cibo, e una parte della pastella può restare nella ciotola.
Ingredienti
Fagiolini per quattro porzioni da stuzzichino
circa 500 g di fagiolini verdi freschi per ottenere 400 g netti di fagiolini cotti, scolati e asciugati
Tutta la pastella di rivestimento
100 g di farina di grano tenero tipo 550
1 uovo di taglia M, circa 50 g senza guscio, separato in tuorlo e albume
100 g di acqua frizzante molto fredda non zuccherata
2 g di sale fino
0,3 g di pepe nero macinato
Olio per friggere e acqua di preparazione
500 g di olio di girasole delicato alto oleico, adatto alla frittura ad alta temperatura, come bagno di frittura e non da consumare interamente
2000 g di acqua per cuocere i fagiolini senza sale, da scartare
1000 g di acqua fredda per raffreddare i fagiolini cotti, da scartare
Passaggi
Prepara circa 500 g di fagiolini verdi freschi. Lavali, spunta le estremità ed elimina eventuali fili duri. Dividi i baccelli in pezzi lunghi circa 8–10 cm. Taglia anche i baccelli larghi e piatti per il lungo in strisce larghe circa 1 cm; quelli sottili possono restare interi. Non pesare ancora i 400 g: questa massa riguarda i fagiolini già cotti, scolati e asciugati.
Porta a ebollizione 2000 g di acqua senza sale in una pentola. Immergi i fagiolini preparati e cuoci a bollore dolce per circa 6–8 minuti, secondo lo spessore. I baccelli devono essere cotti e morbidi all'interno, ma mantenere la forma senza disfarsi. Non limitarti a sbollentarli per poche decine di secondi. Scolali e scarta l'acqua di cottura; non farà parte della pastella.
Trasferisci i fagiolini cotti in una ciotola con 1000 g di acqua fredda per circa 2 minuti. Scolali, stendili su un canovaccio pulito, asciugali delicatamente e lasciali per circa 5 minuti, finché sono freddi e asciutti in superficie. Solo adesso pesa 400 g per la frittura. Conserva i fagiolini cotti in eccesso separatamente, fuori da questa ricetta; la massa acquistata non permette di calcolare una resa esatta.
Separa un uovo M, conservando tutto il tuorlo e tutto l'albume in ciotole distinte; insieme corrispondono a circa 50 g senza guscio. Aggiungi ai 100 g di farina il tuorlo, tutto il sale e il pepe. Incorpora gradualmente tutti i 100 g di acqua frizzante molto fredda, ottenendo una base liscia e piuttosto densa. Non versare altra acqua, birra o latte e non aggiungere farina per infarinare i baccelli.
In una ciotola pulita e asciutta monta l'albume tenuto da parte a neve ferma, ma ancora elastica. Aggiungilo alla base in due riprese e amalgama con una spatola dal basso verso l'alto, senza continuare a montare con le fruste elettriche. Usa tutto l'albume dello stesso uovo. La pastella deve avvolgere i fagiolini con uno strato leggero e colare lentamente. Preparala appena prima di friggere, senza lasciarla riposare a lungo.
In una casseruola stabile dalle pareti alte, di circa 18 cm di diametro e almeno 2 l di capacità, versa 500 g di olio; forma uno strato di circa 2 cm, sotto un terzo dell'altezza. Scalda a fuoco medio, indicativamente a 170–175°C. Una piccola goccia di pastella deve sfrigolare e salire subito, senza scurirsi rapidamente. L'olio non deve fumare. Usa pinze e schiumarola asciutte.
Immergi nella pastella 2–3 strisce asciutte di fagiolini per volta, formando piccole porzioni allungate. Sollevale con le pinze e lascia ricadere la pastella in eccesso nella ciotola. Abbassa delicatamente le porzioni vicino alla superficie dell'olio, allontanando la mano dalla casseruola. Non mettere tutti i fagiolini insieme e non raschiare nell'olio la sola pastella avanzata per farne frittelle separate.
Friggi in circa 6–8 piccoli lotti, usando ogni volta più o meno 50–70 g di fagiolini prima del rivestimento. Lascia spazio tra le porzioni. Friggi per circa 3–4 minuti complessivi, girando a metà tempo, finché la crosta è dorata e ben rappresa da entrambi i lati. Regola il fuoco perché l'olio frigga dolcemente e in modo uniforme. Tra i lotti raccogli le briciole libere prima che inizino a bruciare.
Estrai le porzioni fritte con una schiumarola. Appoggiale sulla carta da cucina per circa 15–30 secondi, poi su una griglia in un solo strato, senza coprirle né sovrapporle. Servi i lotti man mano che sono pronti, dividendo tutti i fagiolini fritti in 4 porzioni da stuzzichino. Getta la pastella cruda inutilizzata. L'olio rimasto non fa parte delle porzioni. Non aggiungere salsa, limone o erbe non pesati.
Dopo la frittura spegni il fornello e lascia raffreddare completamente l'olio prima di travasarlo; non versarlo nello scarico. È preferibile consumare il cibo subito. Raffredda gli eventuali avanzi in frigorifero in un contenitore basso entro 2 ore e consumali il giorno successivo. Riscalda senza altro olio su una teglia scoperta a 180°C per circa 8–10 minuti, finché l'interno è caldo. Dopo la conservazione la crosta può essere meno croccante.
Valori nutrizionali stimati
Valuta questa ricetta
0 valutazioni
Commenti