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Castagnaccio – torta toscana di farina di castagne
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Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/dolci/castagnaccio-torta-toscana-di-farina-di-castagne
Informazioni sulla ricetta
Il castagnaccio è un dolce basso e compatto della tradizione toscana, il cui sapore deriva soprattutto dalla farina di castagne. L’uvetta aggiunge dolcezza fruttata, i pinoli una lieve croccantezza e il rosmarino un aroma deciso. In questa versione casalinga non ci sono zucchero aggiunto né lievito: la pasta resta umida e densa, anziché crescere come un pan di Spagna. Conta stendere uno strato sottile in uno stampo largo e terminare la cottura quando compaiono piccole crepe sulla superficie. Una volta freddo, taglialo in otto porzioni e servilo senza creme aggiuntive per conservarne il caratteristico gusto di castagne.
Ingredienti
Per 8 porzioni, stampo rotondo da 26 cm
250 g di farina pura di castagne commestibili essiccate, senza zucchero aggiunto
550 g di acqua: 400 g per la pastella e altri 150 g separati per ammollare l’uvetta
60 g di uvetta secca senza semi, senza zucchero aggiunto
40 g di pinoli crudi senza guscio: 20 g per la pastella e 20 g per la superficie
35 g di olio extravergine d’oliva: 15 g per la pastella, 10 g per lo stampo e 10 g per la superficie
1 g di foglie di rosmarino fresco, senza gambi legnosi
2 g di sale fino
Passaggi
Scalda il forno a 180°C, in modalità statica, con calore sopra e sotto. Copri l’uvetta secca con i 150 g di acqua tiepida tenuti separati e lasciala per circa 10–15 minuti, perché si ammorbidisca. Intanto prepara la pastella. Usa uno stampo metallico basso di 26 cm di diametro, con fondo pieno e a tenuta; la pastella fluida potrebbe uscire da una tortiera apribile che non chiude bene.
Setaccia la farina di castagne in una ciotola e aggiungi il sale. Versa gradualmente tutti i 400 g di acqua destinati alla pastella, mescolando con una frusta finché spariscono i grumi. Deve essere liscia e fluida, simile a panna densa, senza montare schiuma. Lascia riposare per 10 minuti perché la farina assorba l’acqua, poi mescola brevemente. Il riposo si sovrappone all’ammollo dell’uvetta e al riscaldamento del forno.
Scola l’uvetta e strizzala delicatamente. Getta l’acqua di ammollo; non aggiungerla ai 400 g di acqua pesati per la pastella. Incorpora tutta l’uvetta, 20 g di pinoli e 15 g di olio. Conserva gli altri 20 g di pinoli e l’olio rimasto per il passaggio successivo. Non aggiungere zucchero né altra farina.
Distribuisci 10 g di olio su tutto il fondo e sui lati dello stampo. Versa tutta la pastella e livellala in uno strato basso di circa 1–1,5 cm. Cospargi con i restanti 20 g di pinoli e le foglie di rosmarino lavate e asciugate. Scarta i gambi legnosi. Versa uniformemente a filo gli ultimi 10 g di olio. Non aggiungere altre decorazioni né glassa.
Cuoci sul ripiano centrale per circa 30–40 minuti; nel programma dei tempi sono previsti 35 minuti. La superficie deve diventare opaca, con piccole crepe, e i pinoli dorare leggermente. Il centro deve essere rappreso, ma ancora umido e compatto, senza pastella liquida. Il castagnaccio non cresce come un pan di Spagna. Non aspettare che si asciughi molto o che i pinoli anneriscano.
Appoggia lo stampo su una gratella per circa 45 minuti, finché il dolce raggiunge la temperatura ambiente e si può tagliare regolarmente. Se è ancora caldo, lascialo raffreddare più a lungo. Dividi in 8 porzioni e servi senza creme aggiuntive. Prevedi circa 1 ora e 50 minuti complessivi: 20 minuti di lavoro, 35 minuti di cottura, più 10 minuti di riposo della pastella e 45 minuti di raffreddamento. Non conteggiare di nuovo l’ammollo dell’uvetta e il riscaldamento del forno.
Valori nutrizionali stimati
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