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Marcinek — torta della Podlachia a strati sottili con crema di panna
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Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/dolci/marcinek-torta-della-podlachia-a-strati-sottili-con-crema-di-panna
Informazioni sulla ricetta
Il Marcinek, associato alla Podlachia e a Hajnówka, è composto da tanti dischi sottili cotti separatamente e farciti con crema alla panna. In questa versione casalinga prepariamo dodici strati rotondi di circa 22 cm di diametro. Inizialmente friabili, durante la notte assorbono l'umidità della crema e diventano una torta morbida dagli strati regolari. La crema unisce la delicata dolcezza della panna al 36% alla gradevole acidità della panna acida densa al 18%; montiamo separatamente la panna dolce prima di aggiungere gli altri ingredienti. Stendiamo l'impasto tra fogli di carta, così non occorre altra farina. Non scartiamo i ritagli: dopo averli cotti li sbricioliamo per coprire superficie e lati. Stendere e cuocere i dischi successivi richiede più lavoro, quindi conviene iniziare il giorno prima. Non abbreviamo il riposo notturno al freddo, che permette agli strati di ammorbidirsi e tagliarsi bene. Serviamo la torta senza altra glassa, biscotti né decorazioni.
Ingredienti
Tutto l'impasto per dodici dischi
400 g di farina di frumento tipo 550
125 g di burro all'82%, freddo, tagliato a cubetti
125 g di panna acida densa al 18%
50 g di uovo crudo sbattuto senza guscio, peso misurato; circa 1 uovo M
70 g di zucchero bianco fine
2 g di bicarbonato di sodio alimentare, non lievito per dolci
2 g di sale fino
Tutta la crema per farcire e rifinire
600 g di panna acida densa al 18%, ben fredda
400 g di panna dolce liquida al 36% da montare, pesata e molto fredda
80 g di zucchero a velo composto soltanto da zucchero macinato, senza amido
8 g di zucchero fine con vera vaniglia
Passaggi
Prepara due teglie piatte di circa 30 × 40 cm, carta forno, mattarello, piatto piano o sagoma da 22 cm di diametro, griglia e piatto da portata. Sbatti l'uovo e pesa 50 g senza guscio; lascia l'eventuale eccesso fuori dalla ricetta. Pesa separatamente 125 g di panna acida per l'impasto e 600 g per la crema. Tieni in frigorifero la panna acida per la crema e la panna dolce. Non ungere le teglie.
Mescola 400 g di farina con 70 g di zucchero, bicarbonato e sale. Aggiungi il burro freddo e sfrega con le dita o trita fino a ottenere briciole fini. Aggiungi 125 g di panna acida e tutti i 50 g di uovo pesato. Impasta brevemente, soltanto fino a ottenere una pasta morbida e uniforme. Non lavorare a lungo come un impasto lievitato. Non aggiungere altra farina né latte; useremo la carta per stendere.
Avvolgi tutto l'impasto e mettilo in frigorifero per 30 minuti affinché riposi e si stenda con più facilità. Dividilo poi in dodici parti uguali di circa 64 g. Forma piccole palline schiacciate, copri e tieni in frigorifero, estraendone una alla volta per stenderla. Conserva tutte le parti; non destinarne nessuna a un disco aggiuntivo né a una decorazione cruda.
Preriscalda il forno a 190°C, statico, con la griglia a metà altezza. Prepara fogli di carta un po' più grandi dei dischi e un foglio per coprire durante la stesura. Cuoci un solo disco alla volta, alternando le teglie affinché il successivo disco crudo sia appoggiato su una teglia fredda. Mentre uno cuoce puoi stendere il successivo. Non sovrapporre i dischi nel forno.
Stendi una porzione tra due fogli di carta in un disco molto sottile di circa 23 cm di diametro e 1–2 mm di spessore. Rimuovi la carta superiore, appoggia la sagoma da 22 cm e ritaglia il bordo irregolare. Raccogli insieme tutti i ritagli crudi e tienili coperti. Bucherella fittamente il disco con una forchetta. Unisci le piccole crepe con le dita; trasferisci la carta con la pasta ben in piano sulla teglia, senza allungarla.
Cuoci ogni disco a 190°C per circa 7–9 minuti, finché diventa uniformemente dorato anche al centro, senza zone umide e pallide. Fai scivolare con cautela la carta con il disco su una superficie piana; dopo un breve raffreddamento trasferisci il disco sulla griglia con una spatola larga. Ripeti stesura e cottura fino a ottenere esattamente dodici dischi. L'intera serie richiede circa 84–108 minuti di cottura, non pochi minuti per tutta la torta.
Disponi tutti i ritagli conservati in un solo strato sulla carta; appiattisci i pezzi più grandi a uno spessore simile. Cuocili come ultima infornata a 190°C per circa 5–7 minuti, fino a doratura. Raffredda e sbriciola finemente tutto per la copertura. Tutti i dischi devono essere completamente freddi prima della farcitura; dopo l'ultima infornata prevedi ancora circa 30 minuti di raffreddamento. Non impilare i dischi caldi.
Mescola i 600 g di panna acida con lo zucchero a velo setacciato e lo zucchero vanigliato. Monta separatamente tutti i 400 g di panna dolce molto fredda al 36% fino a picchi stabili leggermente ripiegati, senza grumi di burro. Aggiungi la panna acida in tre parti, mescolando con una spatola soltanto fino ad amalgamare. La crema resterà morbida e leggermente acidula. Non cercare di montare a lungo tutto il composto fino a una spuma soda.
Dividi orientativamente la crema in dodici porzioni uguali di circa 90 g. Tienine una coperta in frigorifero per superficie e lati. Sovrapponi i dischi freddi su un piatto da portata piano, stendendo una porzione di crema tra ogni coppia di dischi. Otterrai dodici dischi e undici strati di crema. Appoggia ogni disco diritto e premi leggermente con la mano senza romperlo; una crepa eventuale sarà coperta dallo strato successivo.
Stendi la porzione di crema rimasta in uno strato sottile su tutta la superficie e sui lati. Raccogli accuratamente la crema dalla ciotola e dalla spatola. Ricopri la torta con tutte le briciole dei ritagli cotti, premendole delicatamente sui lati. Raccogli quelle che cadono sul piatto durante il lavoro e applicale nuovamente. Non aggiungere biscotti, cacao, frutta a guscio né glassa; tutta la finitura proviene dagli ingredienti pesati.
Copri la torta con una campana alta che non tocchi la superficie e metti in frigorifero per 12–18 ore, preferibilmente fino al giorno dopo. Non lasciarla sul piano della cucina per la notte. In questo tempo i dischi sottili si ammorbidiranno con la crema e gli strati si uniranno. Non accelerare congelando e non tagliare la torta appena assemblata. Il riposo al freddo fa parte della preparazione, non soltanto della conservazione.
Dividi la torta fredda in dodici porzioni con un coltello affilato, pulendo la lama fra i tagli. La sezione deve mostrare strati sottili e morbidi di pasta e crema. Servi senza altre aggiunte; distribuisci le briciole sul piatto con le porzioni. Tieni il resto coperto in frigorifero e consumalo entro 3 giorni dalla preparazione della crema. Estrai soltanto la parte di torta da servire.
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