Papanași dorati ad anello con pallina, panna acida e confettura di amarene

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MediaDolcicucina rumena

Papanași — ciambelle rumene al twaróg con panna acida e confettura

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Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Attesa
2 h
Totale
3 h 15 min

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Recipheon
Papanași — ciambelle rumene al twaróg con panna acida e confettura

Autore: Recipheon

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Porzioni
8
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Attesa
2 h
Totale
3 h 15 min

Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/dolci/papanasi-ciambelle-rumene-al-twarog-con-panna-acida-e-confettura

Informazioni sulla ricetta

I papanași sono dolci fritti rumeni al twaróg, serviti come un anello dorato con una pallina, panna acida e confettura. L’interno deve rimanere morbido, con un gusto ben riconoscibile di formaggio, perciò è fondamentale scolare molto bene il twaróg e aggiungere la farina con misura. Mescoliamo l’impasto brevemente, solo per amalgamare gli ingredienti, così dopo la frittura non diventa duro e gommoso. Il foro dell’anello aiuta il dolce a cuocere in modo uniforme, mentre le palline più piccole si tolgono prima dall’olio. La panna acida attenua la dolcezza della confettura di amarene; aggiungiamo entrambe le guarnizioni appena prima di mangiare, quando i papanași sono ancora caldi.

Ingredienti

Porzioni
Base: 8
Uova, tuorli e albumi restano in unità intere.

Impasto al twaróg

  • 500 g di twaróg grasso (formaggio fresco polacco), a grumi, pesato dopo averlo scolato molto bene; prepara indicativamente 700 g prima di scolarlo, scarta il siero e conserva il formaggio scolato in eccesso per un altro piatto

  • 2 uova di taglia M, circa 100 g senza guscio, per l’impasto

  • 280–330 g di farina di frumento: 250–300 g per l’impasto e 30 g per infarinare; la farina per spolverare non utilizzata va scartata

  • 50 g di zucchero semolato fine per l’impasto

  • 8 g di lievito per dolci per l’impasto

  • 5 ml di estratto di vaniglia per l’impasto

  • 2 g di sale fino per l’impasto

Frittura e servizio

  • 1500 ml di olio di girasole raffinato per il bagno di frittura; l’olio rimasto non va servito

  • 320 g di panna acida densa al 18% di grassi, 40 g per porzione

  • 200 g di confettura di amarene con frutti senza nocciolo, 25 g per porzione

Passaggi

  1. Rivesti un colino con un canovaccio pulito, appoggialo sopra una ciotola e mettici il twaróg. Ripiega i bordi del tessuto e lascia in frigorifero per circa 2 ore, poi premi delicatamente attraverso il canovaccio per eliminare il siero libero; il formaggio deve essere compatto, a grumi morbidi, senza formare una pozza quando lo trasferisci su un piatto. Se rilascia ancora liquido, lascialo scolare più a lungo invece di addensare poi l’impasto con molta farina. Solo adesso pesa i 500 g necessari alla ricetta; scarta il siero e tieni da parte il twaróg scolato in eccesso per un altro piatto.

  2. Schiaccia con una forchetta i 500 g di twaróg pesati in una ciotola grande, disfacendo i grumi più grossi, ma senza frullare fino a ottenere una crema liquida. Aggiungi le 2 uova, tutti i 50 g di zucchero, i 5 ml di vaniglia e i 2 g di sale. Mescola con un cucchiaio fino ad amalgamare uniformemente; possono rimanere visibili piccoli grumi di formaggio.

  3. In un recipiente separato mescola 250 g di farina con tutti gli 8 g di lievito per dolci, poi uniscili al composto di formaggio. Mescola con un cucchiaio e raccogli brevemente l’impasto con la mano, solo finché non rimane farina asciutta; non lavorarlo come un impasto da pane. Deve essere morbido e leggermente appiccicoso, ma mantenere la forma quando lo raccogli in una palla; se si allarga e ricopre le mani con uno strato spesso, aggiungi farina 10 g alla volta, fino a un massimo di altri 50 g. Non versare automaticamente tutta la farina di riserva e non superare i 300 g nell’impasto; lascia separati i 30 g destinati a infarinare.

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  4. Infarina il piano di lavoro, le mani e un vassoio grande usando i 30 g di farina misurati, prelevando solo quella necessaria perché l’impasto non si attacchi. Pesa 8 pezzi di impasto da 15 g e forma delle palline; dividi tutto l’impasto rimasto in 8 parti uguali. Arrotonda ogni porzione grande, appiattiscila leggermente e pratica un foro con il dito, allargandolo delicatamente fino a circa 3 cm; l’anello deve misurare circa 8–9 cm di diametro e circa 2 cm di spessore. Disponi tutti gli anelli e le palline sul vassoio infarinato, senza sovrapporli, e copri con un canovaccio appoggiato senza stringere; usa tutto l’impasto e scarta la farina per spolverare non utilizzata.

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  5. Versa i 1500 ml di olio in una pentola larga di circa 24 cm di diametro e con capacità di almeno 4 l; lo strato d’olio sarà profondo circa 3 cm, con un ampio margine fino al bordo del recipiente. Scalda a fuoco medio per circa 10 minuti fino a circa 165–170°C, senza far fumare l’olio; nel frattempo i dolci formati riposano sotto il canovaccio. La prima pallina immersa nell’olio deve circondarsi subito di bollicine piccole e regolari, salire gradualmente a galla e dorarsi lentamente. Se scurisce rapidamente, abbassa il fuoco prima di aggiungere gli anelli.

  6. Aggiungi una seconda pallina alla prima e immergi con cautela 2 anelli, lasciando spazio tra loro. Friggi le palline per circa 2–3 minuti in totale, girandole, e gli anelli per circa 3–4 minuti per lato; regola il fuoco perché l’olio faccia piccole bolle e la superficie diventi dorata in modo uniforme. Scola i pezzi cotti con una schiumarola su carta da cucina, togliendo le palline prima degli anelli. Dividi una pallina a metà e incidi un anello su un lato: l’interno deve essere morbido e conservare la consistenza del formaggio, ma senza impasto crudo umido e filante; se è ancora così, rimetti i pezzi non completamente cotti nell’olio a fuoco più basso per 1–2 minuti e controlla di nuovo.

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  7. Friggi i 6 anelli e le 6 palline rimasti in altre 3 tornate, ogni volta con 2 anelli e 2 palline, seguendo gli stessi tempi e segnali di cottura. Tra una tornata e l’altra lascia che l’olio torni in temperatura per circa 1 minuto; non mettere tutto l’impasto nell’olio in una volta. Scola i papanași cotti su carta da cucina e trasferiscili su una griglia senza sovrapporli, perché il vapore non li ammorbidisca sotto; servi ogni tornata con le guarnizioni descritte nel passaggio successivo, senza aspettare di finire tutta la frittura. Conserva per il servizio anche le due metà della pallina e l’anello inciso per la prova; al termine della frittura lascia raffreddare l’olio e non servirlo con il dolce.

  8. Distribuisci tutta la panna acida e tutta la confettura fra le 8 porzioni, con 40 g di panna e 25 g di confettura per ciascuna. Metti la panna su un anello caldo, aggiungi la confettura con i frutti e appoggia una pallina sopra; nella porzione usata per la prova metti le due metà della pallina. Servi subito dopo aver aggiunto le guarnizioni, senza spolverare con altro zucchero.

Valori nutrizionali stimati

Per porzione
Calorie444 kcal
Proteine16,4 g
Carboidrati45,5 g
Grassi21,5 g
Fibre1,3 g
Zuccheri20,9 g
Per 100 g
Calorie246 kcal
Proteine9,1 g
Carboidrati25,3 g
Grassi12 g
Fibre0,7 g
Zuccheri11,6 g

Creata da

Recipheon

Recipheon

Categoria: Dolci

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

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