Sfogliatelle dorate con sottili strati croccanti e un dolce tagliato che mostra ricotta e arancia

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DifficileDolcicucina italiana

Sfogliatelle ricce con ricotta e arancia candita

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Preparazione
2 h
Cottura
45 min
Attesa
8 h 50 min
Totale
11 h 35 min

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Recipheon
Sfogliatelle ricce con ricotta e arancia candita

Autore: Recipheon

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Porzioni
12
Preparazione
2 h
Cottura
45 min
Attesa
8 h 50 min
Totale
11 h 35 min

Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/dolci/sfogliatelle-ricce-con-ricotta-e-arancia-candita

Informazioni sulla ricetta

Le sfogliatelle ricce sono dolci napoletani a forma di conchiglia, con sottili strati che si aprono durante la cottura. Racchiudono un ripieno denso di ricotta, semolino cotto e arancia candita, profumato alla vaniglia e alla cannella. Il caratteristico guscio croccante nasce da farina di grano tenero forte Manitoba per pane, acqua e strutto steso tra sfoglie sottilissime. In casa è utile la macchina per la pasta: tre nastri, allargati uno dopo l’altro, vengono avvolti in un unico cilindro di impasto, da lasciare in frigorifero per la notte. Il giorno dopo si fanno scorrere delicatamente gli strati dei dischi con le dita per formare conchiglie vuote, da farcire e chiudere. Conviene lavorare con calma e tenere coperto l’impasto non utilizzato. La dose dà dodici dolci medi, comprese le estremità del cilindro. Tutti ricevono la propria parte di ripieno e, dopo cottura e intiepidimento, una leggera spolverata di zucchero a velo. Sono particolarmente croccanti il giorno della cottura, quando sono appena tiepidi.

Ingredienti

Porzioni
Base: 12

Tutto l’impasto e lo strutto per gli strati

  • 300 g di farina forte di grano tenero Manitoba per pane, secca, circa 14% di proteine, tutta nell’impasto senza altra farina per spolverare

  • 120 g di acqua per l’impasto, pesata

  • 10 g di miele liquido

  • 3 g di sale fino

  • 90 g di puro strutto di maiale senza aggiunte, morbido: 5 g per l’esterno dell’impasto, 80 g tra gli strati e 5 g per il cilindro e le mani durante la formatura

Tutto il ripieno di ricotta e semolino

  • 80 g di semolino fine secco di grano duro

  • 240 g di acqua per cuocere il semolino, pesata

  • 200 g di ricotta vaccina densa, peso netto dopo averla già scolata in frigorifero, senza siero libero

  • 100 g di zucchero bianco per il ripieno

  • 40 g di scorza d’arancia candita pronta a cubetti, tutta la porzione edibile del prodotto, tritata finemente

  • 8 g di zucchero con vera vaniglia Bourbon

  • 1 g di cannella macinata

Leggera spolverata prima di servire

  • 12 g di zucchero a velo puro senza amido per una leggera spolverata; i residui nel setaccio e sulla carta non vengono serviti

Passaggi

  1. Usa ricotta già scolata in frigorifero: pesa 200 g di formaggio denso senza siero libero. Pesa separatamente le due dosi d’acqua. Dividi lo strutto: 5 g per rivestire l’impasto, 80 g per gli strati e 5 g per il cilindro e le mani. Prepara macchina per la pasta, matterello e piano pulito; tutta la farina pesata va nell’impasto, senza spolverare il piano.

  2. Mescola 300 g di farina per pane con sale, miele e 120 g di acqua. Lavora per circa 10–15 minuti, finché l’impasto molto duro, inizialmente grumoso, si riunisce. Appiattisci piccoli pezzi e passali nell’apertura più larga della macchina, ripiegandoli e riunendoli. Rivesti l’impasto liscio con i primi 5 g di strutto, copri ermeticamente e lascia riposare per 30 minuti.

  3. Mentre l’impasto riposa, porta a bollore in una casseruola tutti i 240 g di acqua. Versa gradualmente gli 80 g di semolino, mescolando energicamente con la frusta. Abbassa il fuoco e cuoci per circa 8–10 minuti, mescolando sul fondo, fino a ottenere una pasta molto densa e uniforme che si stacca dalle pareti. Non eliminare liquidi e non aggiungere acqua; tutto il semolino cotto entra nel ripieno.

  4. Stendi il semolino in un recipiente basso e coprine la superficie. Dopo circa 10 minuti mettilo in frigorifero fino al completo raffreddamento. Amalgamalo schiacciandolo con tutti i 200 g di ricotta, i 100 g di zucchero, lo zucchero vanigliato e la cannella; elimina ogni grumo. Aggiungi tutta l’arancia tritata. Copri il ripieno denso e tienilo in frigorifero fino al giorno dopo, insieme al cilindro che si raffredda.

  5. Dividi tutto l’impasto in tre parti uguali; copri ermeticamente le altre due. Appiattisci la prima e passala nella macchina, riducendo l’apertura di una posizione alla volta, fino a ottenere un nastro molto sottile e lungo. Sostienilo con il matterello perché non si allunghi sotto il proprio peso. Se si ritira o si spacca, coprilo per 5–10 minuti e riprendi, senza aggiungere farina o acqua.

  6. Lavora a tratti: allarga delicatamente il nastro con le mani finché diventa traslucido, largo circa 15 cm. Spalma uno strato sottile di una parte degli 80 g di strutto e arrotola stretto dal lato corto. Stendi allo stesso modo le altre due parti. Sovrapponi l’inizio di ogni nuovo nastro per circa 2 cm alla fine del precedente e avvolgilo sullo stesso cilindro di impasto. Usa tutto l’impasto e tutti gli 80 g di strutto, mantenendo regolari le estremità.

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  7. Regolarizza delicatamente il cilindro fino a circa 15 cm di lunghezza, senza tagliare le estremità né schiacciare gli strati. Usa una piccola parte degli ultimi 5 g di strutto per rivestirlo e conserva il resto coperto per ungere le mani. Avvolgi ermeticamente il cilindro e mettilo in frigorifero per 8–12 ore. Anche il ripieno resta in frigorifero; non lasciarlo sul piano per la notte.

  8. Il giorno dopo scalda il forno a 200°C, statico. Rivesti con carta da forno una teglia dalle dimensioni interne di 30 × 40 cm, senza altro grasso. Con un coltello affilato taglia il cilindro freddo in 12 dischi spessi circa 1,25 cm. Usa anche entrambi i pezzi alle estremità; appoggia i dischi in piano e coprili perché la superficie non si asciughi.

  9. Ungi le mani con lo strutto tenuto da parte. Reggendo un disco tra le dita, fai scorrere delicatamente gli strati a spirale dal centro verso il bordo. Spingi il centro verso l’esterno con i pollici, sostenendo l’impasto con le altre dita, fino a ottenere un cono vuoto di strati sovrapposti. Non lacerare il fondo e non stendere il disco in una sfoglia piatta.

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  10. Dividi tutto il ripieno freddo tra le 12 conchiglie, usando un cucchiaino anche per i pezzi delle estremità. Avvicina i bordi dell’apertura e premi delicatamente, dando al dolce la forma di una conchiglia chiusa. Punta a circa 8 cm di larghezza e 6 cm di profondità. Disponi sulla teglia in tre colonne e quattro file, distanziando di circa 2 cm; conserva tutti i pezzi di impasto e ripieno.

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  11. Cuoci una teglia sul ripiano centrale per circa 25–35 minuti. Le conchiglie devono diventare ben dorate e gli strati sottili aprirsi e asciugarsi. Se la superficie scurisce troppo in fretta, coprila senza stringere con un foglio di alluminio e termina la cottura. Lascia sulla teglia per circa 5 minuti, poi trasferisci con cautela sulla gratella usando una spatola.

  12. Lascia intiepidire sulla gratella ancora per circa 15 minuti, finché il ripieno non è più bollente. Setaccia leggermente lo zucchero a velo sui dolci; non servire i residui di setaccio e carta. Una porzione è una conchiglia, indicativamente circa 90 g. Sono migliori il giorno della cottura. Una volta fredde, copri le rimanenti e conservale in frigorifero fino a 2 giorni; prima di servire riscaldale per circa 8–10 minuti a 160°C.

Valori nutrizionali stimati

Per porzione
Calorie249 kcal
Proteine5,5 g
Carboidrati35,7 g
Grassi9,1 g
Fibre1,2 g
Zuccheri13,8 g
Per 100 g
Calorie276 kcal
Proteine6,1 g
Carboidrati39,6 g
Grassi10,1 g
Fibre1,3 g
Zuccheri15,3 g

Creata da

Recipheon

Recipheon

Categoria: Dolci

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

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