Janssons frestelse con bastoncini di patate, spratti speziati e una superficie dorata croccante

Generato dall’IA

MediaPiatti principalicucina svedese

Janssons frestelse — sformato svedese con spratti

Valutazione media
0.0
0 valutazioni
Preparazione
25 min
Cottura
1 h 35 min
Attesa
10 min
Totale
2 h 10 min

Accedi o crea un account gratuito per salvare le ricette.

Recipheon
Janssons frestelse — sformato svedese con spratti

Autore: Recipheon

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Porzioni
4
Preparazione
25 min
Cottura
1 h 35 min
Attesa
10 min
Totale
2 h 10 min

Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/piatti-principali/janssons-frestelse-sformato-svedese-con-spratti

Informazioni sulla ricetta

Lo Janssons frestelse è uno sformato svedese di sottili bastoncini di patate, cipolla e spratti marinati alle spezie. Il suo sapore caratteristico deriva dai filetti svedesi di ansjovis e da un poco della loro salamoia dolce e speziata. Sono spratti, non acciughe mediterranee sott'olio: questi prodotti non vanno usati in modo intercambiabile in questa ricetta. La panna lega gli strati in un cuore cremoso, mentre pangrattato e burro formano una superficie dorata. Le patate entrano crude nella pirofila, quindi sono importanti bastoncini sottili e una cottura regolare fino a completa morbidezza. Un breve riposo fuori dal forno permette alla salsa di addensarsi leggermente prima di servire.

Ingredienti

Porzioni
Base: 4

Patate, cipolla e ansjovis svedesi

  • 1 kg di patate crude a pasta mediamente soda (tipo AB), peso dopo averle pelate

  • 250 g di cipolla, peso dopo averla mondata

  • 150 g di filetti svedesi di ansjovis, cioè spratti marinati alle spezie (Sprattus sprattus), peso dopo averli scolati; non acciughe sott'olio

  • 50 ml di salamoia dolce e speziata degli stessi filetti svedesi di ansjovis; la salamoia restante non viene usata

Panna e superficie croccante

  • 500 ml di panna liquida al 30% di grassi

  • 60 g di burro con l'82% di grassi — 20 g per la cipolla, 5 g per la pirofila e 35 g per la superficie

  • 30 g di pangrattato fine di frumento

  • 0,5 g di pepe bianco macinato

  • fino a 1 g di sale fino, solo se necessario tenendo conto della salamoia già salata

Passaggi

  1. Scalda il forno a 200°C, statico. Prepara una pirofila di circa 30 × 20 cm e alta almeno 6 cm, con capacità di circa 3 l; ungila con 5 g di burro. Scola gli spratti, conserva 50 ml di salamoia e pesa 150 g di filetti, poi dividili in pezzi più corti. Taglia le patate pelate a bastoncini sottili di circa 3 mm di spessore e la cipolla a mezze rondelle sottili. Non sciacquare le patate tagliate, per conservare l'amido che addensa la salsa.

  2. Fai sciogliere 20 g di burro in una padella a fuoco medio-basso. Aggiungi la cipolla e cuoci per 8–10 minuti, mescolando, finché è morbida e traslucida, ma non dorata. Conserva tutta la cipolla insieme al burro della padella.

  3. Versa la panna e i 50 ml misurati di salamoia degli spratti in un pentolino, aggiungi il pepe bianco e mescola. Scalda a fuoco basso finché il liquido è caldo e comincia a emettere vapore, senza farlo bollire a lungo. Assaggia: salamoia e pesce sono già salati, quindi aggiungi solo quanto serve davvero dell'1 g di sale preparato, oppure omettilo completamente. Non salare separatamente i vari strati.

  4. Distribuisci sul fondo un terzo delle patate, metà della cipolla e metà degli spratti. Ripeti questi strati, poi completa con le patate restanti. Versa la panna calda su tutta la pirofila e livella delicatamente con una spatola. Il liquido deve riempire gli spazi tra i bastoncini, ma non coprire completamente lo strato superiore; lascia anche spazio sotto il bordo per il sobbollire. Distribuisci uniformemente il pangrattato e i restanti 35 g di burro a pezzetti sulla superficie.

    Generato dall’IA
  5. Metti la pirofila nella parte bassa del forno e cuoci per circa 75–90 minuti. Dopo circa 35 minuti controlla la superficie: se è già dorata, coprila senza stringere con un foglio di alluminio per proseguire la cottura. Verso la fine, infila un coltello sottile proprio al centro dello sformato fino al fondo: le patate devono essere completamente morbide, senza pezzi duri e croccanti, e la salsa addensata tra gli strati. Se serve, cuoci per altri 15 minuti circa sotto l'alluminio. Se la superficie è ancora pallida, togli il foglio negli ultimi minuti.

  6. Dopo averlo sfornato, lascia riposare lo sformato per circa 10 minuti senza coprirlo. La salsa si addenserà leggermente e la superficie resterà croccante. Dividi in quattro porzioni e servi con una spatola larga, raccogliendo tutta la salsa cremosa sul fondo; il cuore deve essere morbido e succoso, non asciutto né liquido come una zuppa.

Valori nutrizionali stimati

Non è ancora stato possibile stimare i valori nutrizionali di questa ricetta.

Creata da

Recipheon

Recipheon

Categoria: Piatti principali

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Valuta questa ricetta

0.0

0 valutazioni

Commenti