
Generato dall’IA
Olive all’ascolana — olive ripiene di carne con panatura croccante
Accedi o crea un account gratuito per salvare le ricette.
Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/spuntini/olive-allascolana-olive-ripiene-di-carne-con-panatura-croccante
Informazioni sulla ricetta
Le olive all’ascolana sono grandi olive verdi con un morbido ripieno di carne racchiuso in una panatura dorata e croccante. Questo stuzzichino marchigiano unisce il sapore delle olive alla carne di manzo e maiale, al parmigiano e a un pizzico di noce moscata. La carne viene prima stufata con le verdure e poi tritata finemente solo dopo il raffreddamento, così il ripieno risulta compatto e morbido. In questa versione casalinga usiamo olive grandi già denocciolate: un’incisione su un lato permette di aprire la polpa e richiuderla attorno al ripieno. Sono importanti olive ben asciutte e un ripieno umido, ma non bagnato, per far aderire la panatura in modo uniforme. Calcola circa 3 ore, compresi il raffreddamento, la farcitura e la frittura di tutte le porzioni. Con questi ingredienti otterrai circa 48 pezzi, cioè 6 porzioni da spuntino di circa 8 olive; sono da servire preferibilmente ancora calde.
Ingredienti
Olive e ripieno
400 g di olive verdi grandi, carnose e dal gusto delicato, in salamoia, denocciolate e non farcite; peso sgocciolato, circa 48 pezzi
150 g di carne magra di manzo cruda della coscia, senza ossa e membrane
100 g di lonza di maiale cruda disossata, peso dopo la pulizia
20 g di cipolla cruda sbucciata
20 g di carota cruda pelata
20 g di sedano crudo mondato
15 ml di olio d’oliva
60 ml di vino bianco secco
100 ml di acqua per stufare la carne; il liquido viene fatto ridurre e quello che rimane resta nel ripieno
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato finemente, senza crosta
3 uova crude di taglia M, utilizzate in più fasi: 1 per il ripieno e 2 per la panatura; l’uovo avanzato dopo la panatura viene scartato
1 cucchiaino di scorza di limone lavato, grattugiata finemente, senza la parte bianca
1/8 di cucchiaino di noce moscata macinata
1/8 di cucchiaino di pepe nero macinato
1 g di sale fino, circa 1/6 di cucchiaino
Panatura e frittura
80 g di farina di grano tenero per la panatura; quantità di lavoro, l’eccesso che non aderisce viene scartato
150 g di pangrattato di frumento secco e fine per la panatura; quantità di lavoro, l’eccesso che non aderisce viene scartato
1200 ml di olio di girasole raffinato per friggere a immersione; bagno d’olio, la cui maggior parte rimane dopo la frittura e non viene consumata
Passaggi
Taglia il manzo e il maiale a cubetti di circa 1 cm di lato e trita finemente la cipolla, la carota e il sedano. Prepara una pentola piccola dal fondo spesso con coperchio e un robot da cucina con lama per tritare la carne cotta. Calcola circa 15 minuti per tagliare gli ingredienti e preparare il piano di lavoro.
Scalda l’olio d’oliva nella pentola a fuoco medio. Aggiungi la cipolla, la carota e il sedano e fai soffriggere per circa 5 minuti, mescolando, finché le verdure si ammorbidiscono. Unisci entrambe le carni e il sale e fai rosolare per 5–10 minuti, girando i pezzi, finché sono leggermente dorati. Versa il vino, stacca con un cucchiaio i succhi rosolati dal fondo e cuoci senza coperchio per circa 2 minuti.
Versa 100 ml di acqua, copri la pentola e stufa a fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando ogni tanto. La carne deve essere cotta e abbastanza tenera da cedere facilmente alla pressione di una forchetta; se è ancora dura, prosegui la cottura per qualche minuto con il coperchio. Poi scopri la pentola e fai ridurre il liquido per circa 5 minuti, mescolando, finché non resta sugo libero sul fondo ma la carne rimane umida. Non scolare i succhi della carne.
Trasferisci la carne con le verdure e i succhi rimasti in un recipiente basso, distribuisci in uno strato sottile e lascia riposare per circa 10 minuti, finché non emette più vapore. Metti in frigorifero per circa 20 minuti, finché si raffredda; non aggiungere l’uovo alla carne ancora calda. Nel frattempo sgocciola le olive, asciugale accuratamente con carta da cucina e controlla che non siano rimasti frammenti di nocciolo. Incidi ogni oliva per il lungo su un solo lato, da foro a foro, in modo da aprirla a libro lasciando unito l’altro lato.
Trita la carne raffreddata con le verdure nel robot a brevi impulsi, raccogliendo il composto dalle pareti, finché non restano pezzi grandi e il ripieno è fine e uniforme. Trasferisci in una ciotola e mescola con il parmigiano, 1 uovo, la scorza di limone, la noce moscata e il pepe. Il composto deve essere umido e potersi modellare in un piccolo ovale senza rilasciare liquido; evita di frullare a lungo fino a ottenere una pasta liscia. Calcola circa 10 minuti per tritare e mescolare.
Apri un’oliva incisa e inserisci una piccola porzione di ripieno, all’incirca un piccolo cucchiaino raso. Premi la polpa attorno al ripieno e forma un ovale compatto; lungo l’incisione può rimanere visibile una sottile striscia di ripieno, che verrà coperta dalla panatura. Distribuisci il ripieno uniformemente tra le olive e appoggiale su un piatto, senza stringere troppo la polpa. Per farcire circa 48 pezzi occorrono all’incirca 25 minuti.
Versa la farina in una ciotolina, sbatti le 2 uova rimaste in un’altra e metti il pangrattato in una terza. Passa ogni oliva ripiena in un velo di farina, scuoti l’eccesso, immergila nell’uovo e lasciala sgocciolare brevemente. Passala poi nel pangrattato, premendolo delicatamente lungo l’incisione. Disponi le olive in un solo strato su un piatto asciutto; la panatura deve coprire anche il ripieno visibile. Calcola circa 15 minuti per impanare e, al termine, scarta la farina, l’uovo e il pangrattato avanzati.
Versa l’olio di girasole in una pentola alta di circa 20 cm di diametro e con una capacità di almeno 4 litri; l’olio deve raggiungere circa 4 cm di profondità e occupare meno della metà del recipiente. Scaldalo a circa 175°C; un po’ di panatura lasciata cadere nell’olio deve sfrigolare subito e dorarsi gradualmente, anziché scurirsi rapidamente. Immergi con cautela 8 olive alla volta e friggi ogni gruppo per circa 3–4 minuti, girandole delicatamente, finché la panatura è uniformemente dorata e croccante. Friggi così 6 gruppi, lasciando che l’olio torni caldo tra uno e l’altro; calcola circa 35 minuti per scaldarlo e completare tutta la frittura.
Preleva ogni gruppo pronto con una schiumarola e trasferiscilo brevemente su carta da cucina per scolare l’olio in eccesso. Disponi le olive distanziate senza coprirle, così il vapore non ammorbidisce la panatura; servile man mano, ancora calde. La quantità totale basta per 6 porzioni da spuntino di circa 8 pezzi. Lascia raffreddare completamente l’olio rimasto nella pentola prima di smaltirlo.
Valori nutrizionali stimati
Valuta questa ricetta
0 valutazioni
Commenti