Involtini siciliani di sarde con uvetta e pinoli sotto uno strato di pangrattato dorato

Generato dall’IA

MediaPiatti principaliCucina sicilianaProteiche

Sarde a beccafico — involtini siciliani con uvetta e pinoli

Valutazione media
0.0
0 valutazioni
Preparazione
40 min
Cottura
30 min
Attesa
5 min
Totale
1 h 15 min

Accedi o crea un account gratuito per salvare le ricette.

Recipheon
Sarde a beccafico — involtini siciliani con uvetta e pinoli

Autore: Recipheon

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Porzioni
4
Preparazione
40 min
Cottura
30 min
Attesa
5 min
Totale
1 h 15 min

Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/piatti-principali/sarde-a-beccafico-involtini-siciliani-con-uvetta-e-pinoli

Informazioni sulla ricetta

Le sarde a beccafico sono involtini siciliani di sarde ripieni di pangrattato, uvetta e pinoli. In questa versione al forno, i pesci aperti a libro racchiudono un ripieno umido e leggermente dolce, con prezzemolo e scorza d’arancia. La tostatura del pangrattato ne intensifica il sapore, mentre il succo d’arancia aiuta a mantenere gli involtini succosi durante la cottura. Le sarde vanno sistemate vicine perché non si aprano in forno, con foglie di alloro tra l’una e l’altra per profumarle. Il pesce deve essere completamente cotto e il sottile strato di pangrattato in superficie dorato. La ricetta dà venti piccoli involtini, cinque a porzione.

Ingredienti

Porzioni
Base: 4

Sarde, ripieno e finitura

  • 600 g di sarde fresche crude già pulite, 20 pesci aperti a libro con i due filetti ancora uniti e la pelle, senza squame, teste, interiora, lische centrali, spine visibili, pinne e code

  • 80 g di pangrattato di frumento fine e asciutto, da usare in più riprese

  • 30 g di uvetta essiccata senza semi, peso prima dell’ammollo

  • 200 ml di acqua tiepida per l’ammollo dell’uvetta; la maggior parte viene eliminata

  • 30 g di pinoli crudi sgusciati non salati

  • 40 ml di olio extravergine d’oliva, da usare in più riprese

  • 60 ml di succo d’arancia appena spremuto senza semi, da usare in più riprese

  • 2 g di scorza finemente grattugiata di un’arancia lavata non cerata, solo la parte arancione senza quella bianca

  • 10 g di prezzemolo fresco, peso delle foglie senza i gambi grossi

  • 5 g di zucchero bianco fine

  • 3 g di sale fino

  • 0,5 g di pepe nero macinato

  • 4 foglie intere di alloro essiccato per la cottura, da rimuovere prima di servire

Passaggi

  1. Usa pesci già puliti e aperti a libro: ogni sarda deve avere i due filetti uniti lungo il dorso e la pelle intatta. Controllali, elimina le spine visibili rimaste e verifica che non ci siano code o pinne dure. Tamponali delicatamente con carta da cucina e tienili coperti in frigorifero mentre prepari il ripieno.

  2. Copri l’uvetta con l’acqua tiepida misurata e lasciala in ammollo per circa 10 minuti. Nel frattempo trita finemente il prezzemolo e grossolanamente i pinoli. Lava e asciuga l’arancia, grattugia la quantità indicata della sola scorza arancione e spremi 60 ml di succo. L’uvetta continua ad ammollarsi mentre tosti il pangrattato nel passaggio successivo.

  3. Scalda metà dell’olio in padella a fuoco medio-basso, versa tutto il pangrattato e tostalo per circa 3–4 minuti, mescolando spesso, finché diventa leggermente dorato. Tienine da parte un quarto in una ciotolina per cospargere gli involtini. Aggiungi i pinoli al pangrattato rimasto in padella e scalda ancora per circa 1 minuto, mescolando perché non brucino. Trasferisci in una ciotola e lascia intiepidire lontano dal fuoco, finché il composto non è più caldo.

  4. Scola l’uvetta in un colino, strizzala leggermente e tritala; elimina l’acqua dell’ammollo. Aggiungila al pangrattato con i pinoli ormai intiepiditi, insieme a prezzemolo, scorza d’arancia, zucchero, sale e pepe. Versa 20 ml di succo d’arancia e mescola bene. Il ripieno deve essere umido e leggermente sbriciolato, ma mantenere brevemente la forma quando lo comprimi con un cucchiaino.

  5. Preriscalda il forno statico a 200°C e ungi il fondo di una pirofila di circa 25 × 20 cm con poco dell’olio rimasto. Disponi le sarde con la pelle verso il basso e distribuisci il ripieno, mettendone circa due cucchiaini all’estremità più larga di ogni pesce. Arrotola dal lato largo verso quello stretto, racchiudendo il ripieno senza stringerlo troppo, e posa gli involtini con la chiusura sotto. Sistema venti involtini vicini in un solo strato, in modo che si sostengano a vicenda, e inserisci quattro foglie intere di alloro tra le file.

    Generato dall’IA
  6. Mescola i restanti 40 ml di succo d’arancia con tutto l’olio rimasto dopo aver unto la pirofila. Irrora uniformemente gli involtini e cospargili con il pangrattato tenuto da parte. Il ripieno deve rimanere all’interno e il pangrattato formare in superficie uno strato sottile e leggero.

  7. Metti la pirofila sul ripiano centrale del forno già caldo e cuoci senza coprire per circa 20–25 minuti. La superficie deve dorarsi leggermente e la carne delle sarde perdere l’aspetto traslucido e sfaldarsi facilmente con una forchetta. I pesci devono essere completamente cotti e il ripieno caldo anche al centro; i filetti sottili non hanno bisogno di una cottura prolungata, che potrebbe asciugarli.

  8. Sforna e lascia riposare per circa 5 minuti, in modo che il ripieno si assesti leggermente. Elimina tutte le foglie di alloro, poi disponi cinque involtini in ciascuno di quattro piatti. Distribuisci tra le porzioni il fondo aromatico della pirofila e servi caldo.

Valori nutrizionali stimati

Per porzione
Calorie581 kcal
Proteine33,8 g
Carboidrati26 g
Grassi37,8 g
Fibre2,4 g
Zuccheri10,8 g
Per 100 g
Calorie295 kcal
Proteine17,2 g
Carboidrati13,2 g
Grassi19,2 g
Fibre1,2 g
Zuccheri5,5 g

Creata da

Recipheon

Recipheon

Categoria: Piatti principali

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Valuta questa ricetta

0.0

0 valutazioni

Commenti