Fette sottili di gravlax con una ciotolina di salsa alla senape con aneto

Generato dall’IA

FacileSpuntiniProteiche

Gravlax — salmone marinato a secco con aneto e salsa alla senape

Valutazione media
0.0
0 valutazioni
Preparazione
30 min
Attesa
3 g
Totale
3 g 30 min

Accedi o crea un account gratuito per salvare le ricette.

Recipheon
Gravlax — salmone marinato a secco con aneto e salsa alla senape

Autore: Recipheon

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Porzioni
6
Preparazione
30 min
Attesa
3 g
Totale
3 g 30 min

Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/spuntini/gravlax-salmone-marinato-a-secco-con-aneto-e-salsa-alla-senape

Informazioni sulla ricetta

Il gravlax è salmone marinato a freddo con sale, zucchero e aneto, tagliato a fette sottili e servito con salsa alla senape. La carne diventa più compatta, ma conserva una consistenza delicata e setosa; la salsa agrodolce all’aneto ne bilancia la sapidità. Per questo spuntino scandinavo contano lo spessore uniforme del filetto, il freddo e il tempo, non la cottura. Acquista salmone espressamente destinato al consumo a crudo, sottoposto a congelamento professionale contro i parassiti. La sola marinatura non li distrugge. Il congelamento non elimina tutti i microrganismi. Scegli un taglio centrale senza pelle né lische, facile da ricoprire con il composto e poi affettare. Prevedi 12–24 ore di scongelamento in frigorifero e 36–48 ore di marinatura; il tempo indicato considera la durata maggiore di entrambe le fasi e circa 30 minuti di lavoro attivo. La ricetta dà 6 porzioni da spuntino, ciascuna con una piccola porzione di salsa.

Ingredienti

Porzioni
Base: 6

Salmone e ingredienti da suddividere

  • 500 g di filetto crudo di salmone atlantico d’allevamento, senza pelle né lische, pesato dopo scongelamento e asciugatura; acquistato congelato dopo un congelamento professionale contro i parassiti, destinato al consumo a crudo

  • 30 g di sale marino grosso per la marinatura; l’eccesso e il liquido rilasciato verranno scartati, la quantità di sale che rimane nel pesce non è misurata

  • 40 g di zucchero bianco: 30 g per la marinatura e 10 g per la salsa; il composto di marinatura in eccesso verrà rimosso, la quantità di zucchero che rimane nel pesce non è misurata

  • 30 g di aneto fresco, rametti teneri senza gambi spessi: 20 g per la marinatura, poi rimossi con il composto, e 10 g per la salsa

  • 1/2 cucchiaino di pepe bianco macinato per la marinatura; l’eccesso viene rimosso con il composto

Salsa alla senape

  • 30 g di senape di Digione liscia

  • 30 ml di olio di colza raffinato, tutto per la salsa

  • 15 ml di aceto di vino bianco con acidità del 6%

Passaggi

  1. Scegli un taglio centrale congelato di salmone atlantico senza pelle né lische, di spessore uniforme di circa 2–3 cm, che dia 500 g di carne dopo scongelamento e asciugatura. Il venditore deve confermare che il pesce è destinato al consumo a crudo ed è stato sottoposto a congelamento professionale contro i parassiti; un normale filetto fresco o il solo congelamento domestico non soddisfano questo requisito. Togli il pesce congelato dalla confezione, anche se sottovuoto, trasferiscilo in un recipiente pulito con coperchio e lascialo scongelare in frigorifero a 0–4°C per circa 12–24 ore, finché il centro è morbido e privo di ghiaccio. Inizia la marinatura subito dopo lo scongelamento, rispettando anche l’eventuale termine di utilizzo più breve indicato dal venditore.

  2. Elimina il liquido di scongelamento, tampona il filetto con carta da cucina e pesa 500 g di carne. Passa le dita sulla superficie ed elimina con una pinzetta le eventuali lische rimaste. Sciacqua l’aneto e asciugalo accuratamente; tritane grossolanamente 20 g per la marinatura e conserva i restanti 10 g per la salsa in un contenitore separato e chiuso, in frigorifero. Lava le mani e gli utensili dopo il contatto con il pesce crudo e mantieni il filetto al freddo tra una breve operazione e l’altra.

  3. Mescola il sale, 30 g di zucchero e il pepe bianco. Distribuisci metà del composto e metà dell’aneto destinato alla marinatura sul fondo di un recipiente di vetro o ceramica che contenga il pesce in un solo strato. Adagia il filetto, ricoprilo con il composto e l’aneto rimasti, premendoli leggermente sulla superficie e sui lati. Chiudi il recipiente con un coperchio e mettilo subito in frigorifero.

  4. Lascia marinare per 36–48 ore a 0–4°C: per un pezzo più vicino ai 2 cm di spessore, inizia a controllare la consistenza dopo 36 ore; per uno spessore di circa 3 cm, prevedi 48 ore. Circa ogni 12 ore gira il filetto con utensili puliti nel liquido che si raccoglie sul fondo, poi coprilo e rimettilo subito in frigorifero. La carne deve risultare decisamente più compatta, ma ancora elastica, e sul fondo si formerà parecchio liquido. Sono indicazioni sulla consistenza, non una prova di sicurezza: la marinatura non cuoce il pesce né sostituisce il precedente congelamento contro i parassiti.

  5. Togli il salmone dal recipiente e raschia delicatamente via l’aneto e i cristalli del composto rimasti. Pulisci bene la superficie con carta da cucina, senza sciacquare il pesce. Getta tutto il liquido e il composto rimosso; non usarli per la salsa. Trasferisci il filetto pulito in un contenitore pulito e coperto e tienilo in frigorifero mentre prepari la salsa.

  6. Trita finemente i 10 g di aneto tenuti da parte. Mescola in una ciotolina la senape, l’aceto e i restanti 10 g di zucchero, poi versa l’olio a filo mescolando energicamente con una frusta per circa 1–2 minuti. Quando la salsa è omogenea, leggermente densa e lucida, unisci l’aneto. Mettila in frigorifero mentre affetti il pesce.

  7. Appoggia il filetto freddo su un tagliere da cucina pulito. Con un coltello lungo e affilato taglia fette molto sottili perpendicolarmente alle fibre, tenendo la lama poco inclinata rispetto al tagliere per ottenere fette larghe e delicate. Fai movimenti fluidi senza premere forte; il filetto compatto e freddo si affetta più facilmente senza strapparsi. Disponi le fette senza ammassarle su un piatto da portata freddo.

    Generato dall’IA
  8. Dividi il pesce e tutta la salsa in 6 porzioni da spuntino; servi la salsa accanto, così da poterne prendere un po’ con le varie fette. Servi direttamente dal frigorifero e porta in tavola solo il pesce che verrà mangiato subito. Conserva il gravlax e la salsa rimasti separatamente, coperti, a 0–4°C e consumali entro 24 ore dalla fine della marinatura, senza superare l’eventuale termine più breve indicato dal venditore. Non lasciare il pesce a temperatura ambiente per più di 1 ora complessiva.

Valori nutrizionali stimati

Per porzione
Calorie230 kcal
Proteine17,3 g
Carboidrati3,2 g
Grassi16 g
Fibre0,3 g
Zuccheri3,1 g
Per 100 g
Calorie251 kcal
Proteine18,9 g
Carboidrati3,5 g
Grassi17,4 g
Fibre0,3 g
Zuccheri3,4 g

Creata da

Recipheon

Recipheon

Categoria: Spuntini

Contenuto preparato con l’aiuto dell’IA - Ricetta verificata da Recipheon

Valuta questa ricetta

0.0

0 valutazioni

Commenti