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Halászlé — zuppa ungherese di pesce alla paprica
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Fonte: https://recipheon.com/it/ricette/zuppe/halaszle-zuppa-ungherese-di-pesce-alla-paprica
Informazioni sulla ricetta
L'halászlé è una zuppa ungherese di carpa in cui la paprica dolce dona al brodo un colore rosso intenso. Questa versione casalinga si ispira alla zuppa della città di Baja: non viene filtrata e si serve con pasta corta e sottile all'uovo, cotta a parte. Al posto del pesce intero si usano filetti puliti con la pelle, mentre la cipolla tritata finemente viene prima ammorbidita nell'acqua. La paprica si stempera nel brodo caldo, così non brucia nel grasso. La carpa cuoce poi in pezzi grandi, senza mescolare con il cucchiaio, per mantenerne la forma. Scegli una paprica dolce ungherese di buona qualità; una piccola aggiunta di paprica piccante dà alla zuppa una nota decisa, senza sovrastarne il sapore.
Ingredienti
Zuppa e pasta
1200 g di filetti di carpa crudi con la pelle, privi di squame e lische grandi, peso della parte edibile dopo la pulizia
220 g di cipolla cruda sbucciata
36 g di paprica dolce ungherese in polvere, non affumicata
2 g di paprica piccante in polvere
200 g di pasta secca all'uovo gyufatészta, a fili corti e sottili
18 g di sale fino, da usare nelle diverse fasi
1800 ml di acqua per la zuppa e circa 2 l di acqua per cuocere la pasta, da scolare a fine cottura
Passaggi
Scegli filetti a cui il pescivendolo abbia rimosso accuratamente la lisca centrale e le lische più grandi. Passa le dita sulla polpa ed elimina con una pinzetta le lische che senti, mantenendo la pelle; anche in un filetto pulito possono rimanere lische sottili. Taglia il pesce in pezzi grandi, larghi circa 5–6 cm, strofinali con 12 g di sale e mettili in frigorifero mentre cuoce la cipolla. Trita la cipolla molto finemente, in pezzetti di circa 2–3 mm.
Metti la cipolla in una pentola larga da circa 5 litri, versa 1800 ml di acqua e aggiungi i restanti 6 g di sale. Porta a ebollizione, poi cuoci senza coperchio a fuoco medio per circa 20 minuti. Il brodo deve bollire regolarmente e la cipolla diventare morbida e traslucida; non soffriggerla prima e non filtrare il liquido.
Versa un mestolo di brodo caldo in una ciotola e stemperaci accuratamente la paprica dolce e quella piccante, sciogliendo i grumi. Versa il composto nella pentola e mescola. La paprica va direttamente nel liquido, non nel grasso caldo, così non brucia e non assume un sapore amaro.
Metti la carpa nella pentola insieme al liquido che si è raccolto nel recipiente. Riporta la zuppa a ebollizione e cuoci senza coperchio per circa 15–20 minuti a fuoco medio, mantenendo un bollore regolare. Non mescolare il pesce con il cucchiaio; se necessario, muovi delicatamente la pentola tenendola per i manici. Alla fine i pezzi spessi devono essere cotti anche al centro e la polpa deve sfaldarsi facilmente, rimanendo in pezzi grandi; se il centro del pezzo più spesso è ancora traslucido, cuoci per qualche minuto in più.
Quando metti il pesce nella zuppa, inizia a scaldare circa 2 l di acqua in un'altra pentola. Verso la fine della cottura del pesce, versa la pasta nell'acqua bollente e cuocila in genere per 5–8 minuti, mescolando all'inizio, finché è morbida ma ancora consistente; inizia a controllarla dopo 5 minuti. Scolala, eliminando l'acqua di cottura. Non cuocere la pasta nella zuppa, perché assorbirebbe troppo brodo e lo addenserebbe con il suo amido.
Distribuisci la pasta in 4 piatti fondi. Adagia con cura i pezzi di carpa usando un cucchiaio largo, poi versa la zuppa calda con la cipolla. Servi subito, così la pasta non assorbe troppo liquido. Mentre mangi, fai attenzione alle eventuali lische piccole; la cottura non le elimina.
Valori nutrizionali stimati
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